• Zone Creative

E’ uscito il primo album di Maurizio Costanzo

Si intitola La faccia delle persone il primo album di Maurizio Costanzo edito da Parametri Musicali. Dal 3 giugno il disco è disponibile in formato fisico e in digital download su tutte le piattaforme streaming. Il cantautore è stato prodotto e arrangiato da Roberto Costa (bassista turnista, fonico, arrangiatore e produttore di artisti come Claudio Lolli, Lucio Dalla, Ivan Graziani, Ron, Luca Carboni, Mina, Gianni Morandi, Luciano Pavarotti. 8 brani, tutti scritti e cantati da Maurizio Costanzo, che attraverso la sua voce racconta e interseca storie che sintetizzano il suo percorso autobiografico: sentimenti, famiglia, incontri, esperienze di vita, giungendo a una riflessione sulle più eterogenee e complesse personalità che ognuno di noi si porta dentro. Da qui il titolo La faccia delle persone,  la cui copertina è un collage di foto che ritrae i diversi travestimenti del cantautore, che di volta in volta diventa impiegato, turista, prete, teppista, clochard, marinaio, donna. Era dalla scorsa estate che vi avevamo segnalato questo artista, così gli abbiamo fatto alcune domande.

Finalmente è arrivato l’album musicale che aspettavamo con una certa curiosità. E allora chiediamo direttamente a lui di presentarci questo lavoro.

«È un disco nato dalla volontà di mettere per iscritto momenti e istanti che hanno attraversato la mia vita». 

Una vita che hai guardato in faccia, per coglierne le diverse sfumature. I brani ci sono sembrati da subito molto profondi e ci piacerebbe che, almeno tre brani degli otto totali fossi tu stesso a presentarceli. Ti va?

Certo. Da dove iniziamo?

Direi da tutto quello che rimane.

Allora “Tutto quello che rimane” racconta del bisogno che abbiamo di comunicare e interagire con il mondo circostante, ma spesso rimaniamo in un equilibrio instabile, e tutto ciò che rimane di noi, da mostrare agli altri, sono soltanto le nostre facce.

“Biancaneve” si immerge, invece, nelle problematiche che una donna affronta nell’arco della sua esistenza, ma tutte le sue paure vengono annullate dalla capacità di rigenerarsi: “poi arriva un temporale e porta via ogni dispiacere.

In “Mia madre ha il Parkinson” rifletto sulla mia esperienza accanto a una persona costretta a vivere con una malattia degenerativa. Quindi il punto di vista di un figlio che assiste inerme a un lento e costante annullamento delle capacità cognitive e di movimento della madre.

Maurizio Costanzo si avvicina alla musica fin da bambino, studia contemporaneamente oboe, sassofono, chitarra e pianoforte. Si diploma in oboe e inizia la professione di strumentista che lo porterà a suonare in tutta Italia e in Europa con diversi gruppi di Musica da Camera. Dopo la Laurea, decide di affiancare all’attività di musicista classico quella di giornalista, scrivendo (tuttora) per diversi quotidiani nazionali e curando per la casa editrice Kore Edizioni, in qualità di direttore, riviste di design e architettura (Design+, Archiline, Point Zero).

Nel 2022 l’incontro con il produttore Roberto Costa lo avvicina alla musica leggera. Inizia una collaborazione lunga due anni, che porterà come risultato finale alla pubblicazione del disco La faccia delle persone.

Attualmente è docente della classe di Oboe al Conservatorio di Cosenza.


TRACCE DELL’ALBUM

“Tutto quello che rimane”, “Cercami”, “Mi perdo in un bicchiere”, “Biancaneve”, 

“Mia madre ha il Parkinson”, “Come in una favola”, “L’ultimo giorno”, “Aspettando amore”

Aggiungi ai preferiti : Permalink.

I commenti sono chiusi.